Inzaghi, la moglie: “Ecco la nostra quarantena. Scudetto? Tabù. E io e Alessia Marcuzzi…”

Inzaghi, la moglie: “Ecco la nostra quarantena. Scudetto? Tabù. E io e Alessia Marcuzzi…”

Le parole di Gaia Lucariello, moglie del tecnico della Lazio

di Marco

Lunga intervista concessa da Gaia Lucariello, moglie del tecnico della Lazio Simone Inzaghi, ai microfoni de Il Tempo. Tra i tanti temi affrontati la gravidanza, la quarantena della famiglia, ma non solo.

Gaia, come trascorre questi giorni mister Inzaghi?
«Come un qualsiasi papà di famiglia. Ha la mattinata libera per occuparsi delle sue cose. Ovviamente riguarda le partite, è sempre in contatto con la società e i giocatori: magari non parla personalmente con tutti, ma sa come stanno e che cosa fanno. E il pomeriggio, se non ha conference call, dopo i compiti si dedica a nostro figlio Lorenzo».

Con Simone non siete abituati a passare così tanto tempo insieme. Resistete?
«Per il momento stiamo resistendo benissimo. Anzi, se non ci fosse lui sarebbe davvero dura».

Tutto questo succede mentre la Lazio è in lotta per lo scudetto.
«Ma qui di scudetto non si parla: argomento tabù».

E dello stop alle partite?
«Si, se ne è parlato. Un grosso dispiacere interrompere un campionato così importante per noi. Purtroppo capitato. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna, ma quando succedono delle cose così importanti, più grandi di noi, puoi solo accettarle».

Avete paura che il campionato non riparta?
«No, secondo me ripartirà. Ovviamente se non ci saranno nuovi contagi in altre squadre. Sarà a porte chiuse, ma sono convinta che il calcio farà di tutto per far si che questo campionato finisca. Non so perché, ma la mia idea è: si riparte e si finisce».

Si parla molto della possibilità che riprendano gli allenamenti nonostante l’epidemia. È un’ipotesi che ti spaventa?
«Sì, mi spaventa molto. So pratutto perché il coronavirus è un virus silente, ci sono gli asintomatici che possono trasmetterlo stando bene e io, essendo incinta, ho tanta paura. Se Simone riprenderà gli allenamenti non so che fare, se scappare di casa o dire a lui di rimanere a Formello. Comunque supereremo anche questa».

Avete da poco scoperto di aspettare il secondo figlio. Vivi con ansia questa gravidanza?
«Non con più ansia del solito, ma sicuramente con più fatica. I primi tre mesi non sono stati facili, sono dovuta restare a letto. Sono riuscita soltanto per un paio di settimane e adesso di nuovo ferma. Non posso passeggiare più di tanto e, avendo paura, non esco. Ma camminare mi manca, mi sento appesantita e ho l’impressione di stare sempre a mangiare.
All’ansia invece sono abituata, ce l’ho sempre avuta».

Siete un esempio quasi unico di famiglia allargata. Con la ex moglie di Simone, Alessia Marcuzzi, e la sua nuova famiglia vi frequentate spesso. Qual è il segreto?
«Prima di tutto che Alessia ed io siamo due donne intelligenti. Solo le donne possono mandare avanti questo equilibrio. Con Simone si erano lasciati da dieci anni, in cui entrambi avevano avuto altre storie. E poi ho sempre adorato Tommaso, il figlio che hanno insieme. Sono una donna gelosa, anzi gelosissima! Ma di Alessia no, mai. Mi piaceva già prima guando la vedevo in tv e ne ho avuto conferma conoscendola. Quando possiamo stiamo insieme, la famiglia allargata mi diverte un sacco».

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