Com’è Amadeus nelle vesti di papà?

«Sicuramente grazie a lui ho avuto l’occasione di vivere situazioni bellissime, come Sanremo, ma per me lui è un papà normalissimo, come tutti gli altri. Mi sostiene e io sostengo lui: abbiamo un bellissimo rapporto».

È severo?

«Lo è più la mamma, soprattutto nello studio è molto esigente. Ha messo in secondo piano la sua carriera proprio per stare accanto a me, e le sono molto grato. Entrambi, comunque, sono i classici genitori moderni, aperti e disponibili al dialogo».

A chi si ispira di più?

«Papà sa farsi scivolare le cose di dosso, è molto forte e ha un carattere deciso. Da lui cerco di imparare tutto questo. Da mia mamma, donna solare e comunicativa, credo di aver ereditato la simpatia e il sorriso».

Alle critiche online, per essere «figlio di», come reagisce?

«Dopo Sanremo mi sono stati indirizzati contro sfottò piuttosto pesanti. Io il bullismo non lo sopporto: non riesco a capire come si possano prendere di mira altre persone. Quando l’ho subìto, comunque, ho reagito molto in fretta. Quando ero più piccolo, mi è servito molto parlarne con mia mamma. Recentemente, invece, ho adottato un’altra strategia: cambio strada, non rispondo e non reagisco agli attacchi. Funziona».