Michele Criscitiello si scaglia contro Moise Kean. Ecco le parole del direttore di Sportitalia su quanto accaduto tra l'attaccante e Kristjan Pengwin: "Un comportamento indegno, schifoso e indecente per un attaccante di Serie A e anche per colpa sua, perché non sa fare il suo mestiere bene, non andremo ai Mondiali. Almeno uno dice "vabbè sono bravi ragazzi": invece questa è la rappresentanza che sono scarsi, maleducati e presuntuosi. C'è poi un altro aspetto: se qualcuno insulta Kean si va subito sul razzismo totale e guai per il politicamente corretto parlare di lui perché giustamente siamo tutti uguali.

news
Criscitiello: “Pengwin? Kean, comportamento indecente! Ed è razzista dire che…”

Per noi Kean, nato in Italia, figlio di genitori ivoriani, è italianissimo: il fatto di offendere e dire all'altro "fra, sei polacco", non è razzismo? Questa è ancora più razzista e schifosa come frase nei confronti di un ragazzo che non è polacco, è un ragazzo nato a Latina che parla romano figlio di genitori polacchi. Come Kean è figlio di genitori ivoriani. Kean, sei italiano e meriti di indossare la maglia della Nazionale tanto quanto Kristjan Pengwin merita di tifarla con il tricolore sulla spalla. Se vogliamo dirla tutta caro Kean, l'unico non italiano è il tuo compagno di reparto che indossa la maglia azzurra e non sa dire buongiorno, grazie e arrivederci perché è argentino: lui invece merita la maglia azzurra?".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

