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Aurora Ramazzotti: “No al pudore, sì al sesso. Sono fortunata perché a casa mia…”

Getty Images

Aurora Ramazzotti e Alvin condurranno Mistery Land su Italia 1, Per l'occasione entrambi hanno rilasciato un'intervista a Libero

Gianni

Aurora Ramazzotti e Alvin condurranno Mistery Land su Italia 1. Un nuovo programma dove i due conduttori andranno in giro per mezza Italia a caccia di mostri, fantasmi e ufo. Intervistata da Libero, la Ramazzotti parla a ruota libera di ufo, misteri e ....sesso. "A differenza delle teorie fake che circolano in rete noi non diamo mai certezze: ci limitiamo a presentare le sfumature dei vari temi, avendo sempre il massimo rispetto di chi ci guarda da casa. Questo vuol dire zero spettacolarizzazione perché il nostro pubblico è composto pure da bambini".

A proposito di fake news, di recente sono fioccate le più fantasiose teorie: dai terrapiattisti al «Non ce n’è di Coviddi». Com’è che siamo diventati così creduloni?

"L’uomo ha sempre cercato di risolvere i misteri dell’universo. La differenza è che se una volta sapevamo arrenderci davanti all’inafferrabilità di alcune domande, oggi non ammettiamo il nostro limite. Così, quando non abbiamo risposte, ce le costruiamo da soli. Una sorta di delirio di onnipotenza. Io sono certa di questa cosa: gli alieni esistono. Punto".

Sei stata di recente rapita da loro?

«No, ma mi è bastato chiacchierare con alcuni esperti ufologi per convincermene. Loro non si chiedono nemmeno se esistono i marziani: sanno che ci sono».

Entrambi conoscete bene la gavetta: Alvin l’ha fatta in passato mentre tu, Aurora, non l’hai mai evitata. Però siete praticamente gli unici: come ci si sente a essere gli ultimi estimatori della gavetta?

"Vero, anche se i tempi sono un po’ cambiati da quando Alvin era giovane (ride, ndr). Oggi viviamo nell’epoca dei social e dei reality e fare gavetta vuol dire sgomitare per trovare la propria strada all’interno di un ambiente molto competitivo, sperimentando linguaggi anche lontani da noi. Io non mi posso lamentare visto che ho iniziato con X factor. Io vivo in uno stato costante di critica e di giudizio, fin da quando ero bambina. È tosta, ho imparato un certo distacco ma tutte le osservazioni del pubblico, anche le più cattive, servono per aggiustare il tiro. Inoltre la critica professionale non può mai essere sbagliata, ma qui non parlo per esperienza: finora mi recensiscono giusto gli account fake di Instagram".

Certo che deve essere difficile essere Aurora Ramazzotti.

«Eh, va beh! Tutti ogni tanto vorremmo essere diversi ma sarei una folle a non riconoscere quanto io sia fortunata ad avere una famiglia e una vita così belle. E poi se fai discutere significa che dici qualcosa di importante».

Su Instagram hai realizzato una serie di stories sul sesso: devo dire che sei preparatissima, pure sugli argomenti più disparati.

"Però devo dire che mi ha dato fastidio essere stata definita sessuologa. Ho solo risposto, con ironia, a delle domande. Non volevo insegnare nulla a nessuno".

L’idea era normalizzare il sesso ma così non si rischia di perdere di vista il valore del pudore?

"Del pudore, onestamente, non me ne frega granché. Ce n’è già a sufficienza. Quello che serve è affrontare con più leggerezza il sesso liberandoci da una serie di tabù e credenze errate, che finiscono solo per inibire. Io sono fortunata perché a casa mia si parla liberamente di tutto. I miei genitori hanno visto le stories e non c’è stato alcun imbarazzo".

(Libero)

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