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Getty Images
"Certo il carcere è un luogo chiuso, difficile, ma anche qui si può ritrovare se stessi soprattutto attraverso l'arte". Lo ha detto il cantante Achille Lauro, che ieri sera ha assistito al concerto con e per i detenuti nella casa di reclusione di Milano Opera, dove il maestro Riccardo Muti ha diretto la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
"Eventi come questi sono sicuramente un'occasione di rinascita per personale", ha aggiunto che alla fine ha stretto la mano a tutti i detenuti che si sono avvicinati per salutarlo. Prima di andare via Lauro ha voluto incontrare Riccardo Muti nel camerino improvvisato in uno dei locali della casa di reclusione. Tra i due anche un simpatico scambio di battute sulla musica di ieri e di oggi.
(ANSA).
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