Il giornalista è intervenuto a Radio Sportiva per commentare alcuni temi attuali: dal non utilizzo del VAR alle scelte di mercato dell'Inter
VIDEO / La moglie di Lautaro Martinez non si ferma mai: "Ormai ci ho preso gusto a soffrire"
MAZZOLA
VIDEO / Abbracci al sapore di Inter per Dumfries, Dzeko e Gosens
"Come si fa a individuare e punire i tifosi che hanno voltato le spalle al campo durante il minuto di silenzio per Mazzola? Il discorso su come individuarli, lo stadio di Torino, lo stadio della Juventus è una delle cose più semplici, perché c'è un sistema di telecamere a circuito chiuso che ha già funzionato in quella stessa curva peraltro più volte e le persone sono facilmente individuabili. Poi è chiaro bisogna stabilire come punire quelle persone, bisogna capire se quelle persone, oltre che dare comprovata dimostrazione di ignoranza, oltre che dare comprovata dimostrazione di cattivo gusto, hanno commesso un reato. Dal punto di vista sportivo, si va verso una multa alla Juventus, mi sembra di capire, per una questione oggettiva, pagano sempre i club. Il club si è dissociato in maniera netta, in tempo quasi reale, da quello che ha fatto questo gruppo di tifosi, per cui sinceramente io onestamente non me ne frega nemmeno nulla di che cosa gli fanno a quelli che hanno fatto quella cosa lì. Quella cosa lì non deve più accadere in nessuno stadio, per nessun momento di raccoglimento, di cordoglio, di emozione, come doveva essere quello. Che poi i momenti di raccoglimento tornino a essere o diventino finalmente, momenti di silenzio, che sono il massimo, secondo me, dell'emotività, ecco anche quella sarebbe una cosa, dal mio punto di vista, auspicabile. Niente applausi, niente cori. Il silenzio, nel minuto di silenzio, è la cosa secondo me più giusta, più bella, più profonda che possa esserci", ha dichiarato Visnadi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA