Golssip Gossip Calcio Visnadi: "Riassegnazione titoli City? Qui c'è qualcuno che evidentemente si è inventato..."

Visnadi: "Riassegnazione titoli City? Qui c'è qualcuno che evidentemente si è inventato..."

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Il giornalista ha puntato il dito contro un certo tipo di informazione fuorviante: focus sul caso del City

Gianni Visnadi è intervenuto a Radio Sportiva per analizzare lo scenario che riguarda il Manchester City e l'indagine che sta scuotendo la Premier League. Il giornalista si è espresso sulla giustizia sportiva e ha ricordato - a proposito di una eventuale riassegnazione dei titoli - un elemento fondamentale: "Sicuramente l'argomento è complesso, cerchiamo di essere sintetici. In Inghilterra abbiamo una lega che è molto più forte di tutte le altre leghe che ci sono in Europa, tant'è che questa indagine, questo processo, è un'indagine della lega e non della federazione. E già questa è una decisione importante perché sono le società stesse che indagano su loro stesse, quindi c'è da una parte del garantismo, sicuramente, ma dall'altra c'è anche la volontà di scavare e di andare a fondo. I tempi sono lunghi, un po' troppo lunghi, infinitamente lunghi, perché qui non è questione soltanto delle indagini che sono durate comunque cinque anni, ma di un processo il cui dibattimento è durato un anno e per arrivare a una sentenza senza sanzioni sono passati altri 18 mesi. Ora, se noi dobbiamo dire che la giustizia sportiva italiana è troppo veloce e in certi casi ha agito troppo rapidamente, possiamo anche dirlo. Però non credo che dobbiamo prendere quello come esempio, perché se la giustizia sportiva italiana ha avuto un - come dire - merito è quello di non essersi trascinata dietro delle cose che, difatti, adesso siamo qui a dire. Ma come si fa a togliere il titolo di Premier League vinto dal City 12 anni fa, 13 anni fa, risalendo addirittura all'epoca di Roberto Mancini? Ecco, quindi la nostra giustizia sportiva, e l'abbiamo già detto, è perfettibile, però non prenderei quella inglese come modello".

"Seguiamo questa vicenda, vediamo se la Premier, perché di Premier League stiamo parlando, avrà il coraggio di andare fino in fondo, come ci andrà, quali saranno le punizioni che saranno inflitte. Ricordiamo che il City è una squadra molto forte, ma che comunque in quei casi sono stati danneggiate delle squadre altrettanto forti, potenti. Possiamo misurare i fatturati in centinaia di milioni, in medaglie d'oro nella storia del calcio, però ci sono delle squadre che si sono sentite danneggiate e che non sono meno potenti del City. Quindi è una vicenda sicuramente che va seguita. Qui c'è qualcuno che evidentemente Internet, i social, i web, molto più dei giornali, direi i giornali no, scusatemi se faccio questo distinguo, per cercare delle simpatie piuttosto che qualche clic in più, si è inventato qualche titolo che ha zero aderenze con la realtà, cioè la Coppa dei Campioni 2023 è del Manchester City e resterà al Manchester City. Primo perché l'inchiesta, come avete detto, era chiusa al 2018, secondo perché l'inchiesta non è dell'UEFA, è della Premier, punto. Quindi non è che uno deve scegliere, valutare la Coppa di cartone o la Coppa di carta velina, la Coppa è del City, l'Inter ha giocato una grande finale in quella circostanza, è andata vicina a vincerla sul campo, però la Coppa è del City", ha concluso Gianni Visnadi a Radio Sportiva.

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