Golssip Gossip Calcio Spence-Inter, Biasin: "Chi sa fare il suo lavoro se ne fotte di..."

Spence-Inter, Biasin: "Chi sa fare il suo lavoro se ne fotte di..."

piffe
Fabrizio Biasin, su Twitter, ha voluto sottolineare come la strategia dell'Inter per Spence sia stata vincente e lungimirante

Djed Spence è arrivato ieri a Milano e questa mattina ha svolto le visite mediche per ottenere l'idoneità sportiva al CONI prima di firmare per l'Inter. Un'operazione da poco più di 30 mln più bonus per i nerazzurri, che avevano cerchiato il nome di Spence già un mese fa.

Intervenuto su Twitter, infatti, Fabrizio Biasin ha voluto sottolineare come la strategia dell'Inter sia stata vincente e lungimirante, tenuto conto anche del fatto che i nerazzurri hanno risparmiato una discreta cifra:

"Djed Spence poteva diventare nerazzurro un mese fa. Erano i giorni caldi dell’Inghilterra semifinalista al Mondiale e dell’Inter che dopo Palestra perdeva anche Khalaili. Il giocatore aveva già dato il suo gradimento, i tifosi chiedevano ad alta voce un sostituto di Dumfries, i media si domandavano “cosa aspetta l’Inter?”, il Tottenham voleva 45 milioni.

L’Inter ha scelto di aspettare, di osservare se sul mercato spuntavano profili convincenti e simili a quelli sfumati in precedenza, ha lasciato che chiunque dicesse qualsiasi cosa e, quando ha voluto, ha affondato il colpo: un cambio di strategia, un giocatore con caratteristiche diverse, un affare che si è chiuso a oltre 10 milioni di euro in meno rispetto al mese precedente quando “Spence è un semifinalista mondiale e gioca in Premier, a meno di 45 non lo molleranno mai, inutile insistere” e “ma cosa combina l’Inter?”.

Getty Images

La differenza tra me, te e chi sa fare il suo lavoro è che “io e te” ci saremmo fatti prendere dal panico (“toh, eccoti i 45 che la piazza è in fermento”) mentre chi sa fare il suo lavoro se ne fotte degli attacchi - mediatici e non - mantiene i nervi saldi e pensa al fine ultimo: trovare la soluzione migliore, dare un valore a quella soluzione e non andare oltre alla cifra che ci si è messi in testa, anche a costo di dover attendere un po’"