Palestra, Pedullà attacca Zazzaroni: "Ma come può un giornalista-direttore..."
Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha commentato così l'epilogo della questione Palestra, ad un passo dall'Inter fino all'inserimento, decisivo, del Chelsea:
"Palestra va al Chelsea per denaro e non me la sento di criticarlo per questo: ho semplicemente ricordato che per un giovane quel club è rischioso, quasi una iattura. Qualcuno ha contestato la mia affermazione e allora ho messo in fila, disordinata, i talenti acquistati a peso d'oro da Boehly e in qualche modo "sputtanati".
Mudryk (2001) £ 100 doping
Lavia (2004) £ 60 infortunato
Datro Fofana (2003) £18 mil
Washington (2005) €20 mil
Cesare Casadei €15 mil
Chukwuemeka £22 mil dal Aston Villa (sparito)
Ugochukwu (2004) dal Rennes £25 mil
Andrey Santos (2004) £20 mil
Slonina (2004) £10 mil
Diasi (98) dal Monaco per £45 mil
Kellyman (2005) £20 mil
Badiashile (2001) £35 mil
Anselmino (2005) £15 mil
Petrovic (1999) £15 mil
Samuel-Smith (2006) £5 mil
Hay Morgan (2006) £6 mil
Diego Moreira (2004) €30 mil
Alex Matos (2004) £5 mil
Essugo (2005) €30 mil
Marc Guiu (2006) €6 mil
Mike Penders (2005) €20 mil
Wiley (2004) €12 mil
Jorgensen (2002) €28 mil
Armando Broja (2001) €40 mil
J. B. Gittens (2004) €60 mil
Quenda (2007) €50 milhttps://x.com/AlfredoPedulla/status/2070155634918486468
Kendry Páez (2007) €20 mil
A Marco auguro il meglio, sia chiaro. Ci serve in Nazionale. I giovani vanno aiutati a crescere".
Alfredo Pedullà, intervenuto su Twitter, ha risposto a distanza a Zazzaroni: "Mai parlato con Palestra in vita mia, spesso ho discusso con il suo agente, ma come può un giornalista-direttore fare questa lista funerea come un gatto nero che attraversa la strada? A un ragazzo di 21 anni dico solo “se sei felice, sono felice per te” . Fa caldissimo, bevi"
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