Matri: "In depressione dopo il flop al Milan, pensavo di avere la Sla. Mi sentivo un peso"
"Pensavo di avere la Sla, pensavo di avere la sclerosi multipla. Sono andato in analisi, ora convivo con le mie paure". È quanto ha svelato ieri, in occasione della puntata di Ballando con le Stelle su Rai 1, l'ex attaccante Alessandro Matri. Il momento più difficile durante l' avventura al Milan dopo l'esperienza alla Juventus: "Ho iniziato a vivere male, mi chiudevo in casa la sera. Ho vissuto il fallimento in rossonero come un lutto, mi sentivo un peso. E' iniziato il mio calvario calcistico, ho perso autostima e fiducia. Sono diventato vulnerabile, sono caduto in un percorso di depressione da ipocondria. Pensavo di avere la Sla, pensavo di avere la sclerosi multipla".
"Un calciatore pensa di essere un supereroe, ha paura a parlare di queste cose con l'allenatore, i compagni o il presidente. In questo modo, uno si tiene tutte le paure. Ho avuto la prontezza e il coraggio di dire a Federica e ai miei genitori che avevo paura di avere qualcosa. Mi sentivo accudito e protetto, sono andato in analisi e sono stato sempre meglio. Ho ancora piccole paure, faccio esami ogni 6 mesi. Convivo con questo, ma meglio. La nascita delle mie figlie mi ha distolto dal problema".
© RIPRODUZIONE RISERVATA