Longhi: "Tresoldi? Non è che dici mamma mia, abbiamo visto un fenomeno. Ha messo..."
Bruno Longhi si è soffermato a rispondere ad un ascoltatore di Radio Sportiva in merito al valore di Tresoldi (che ieri contro l'Inter in Champions League ha sfoderato una tripletta) e sul fatto che in Italia ci sia spesso miopia verso il talento. "Tresoldi, che ieri ha fatto tre gol, è un campione e in Italia siamo miopi e non vediamo il talento? C'è un problema ed è che lui ha deciso di scegliere, di optare per la Germania, è cresciuto in Germania e ha già giocato nell'Under 20, nell'Under 21 e molto probabilmente continuerà a giocare con la Germania. Qui diventa una questione politica e non tanto una questione di osservatori o di procuratori", ha dichiarato Bruno Longhi.
"Però il discorso dei talenti è sempre il solito. Abbiamo visto con la Nazionale Under 21 e con la nazionale maggiore che dei buoni giocatori, degli ottimi giocatori ci sono. Doumbia ieri tra l'altro ha segnato anche con lo Sporting Lisbona. Il fatto è che non esistono quei giocatori che avevamo una volta. Io lo ripeto come un ritornello: Baggio, Del Piero, Totti, Maldini, Nesta e Vieri. Mi sembra che farsi abbacinare per i gol di ieri sera, di Tresoldi che tra l'altro uno glielo hanno messo su un piattino d'argento, uno su rigore, l'altro a porta vuota... Non è che ti ha dato l'impressione di essere il centravanti travolgente e dici mamma mia abbiamo visto un fenomeno. Abbiamo visto un giocatore che si è trovato nella situazione di mettere dentro tre gol facilini. Però adesso chiaramente fa notizia e allora c'è subito l'alzata popolare. Noi non scopriamo Tresoldi. Di Tresoldi se ne parla da tempo: vuol dire che l'avevamo scoperto, tra l'altro figlio di un ex giocatore dell'Atalanta, però ci sono dei problemi per farlo diventare italiano", ha concluso Bruno Longhi a Radio Sportiva.
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