Longhi: "Inter più forte di un anno fa? Non mi pare, a meno che non si verifichi questa cosa"
Inter e Napoli hanno perso in Champions League contro Real Madrid e Arsenal, ma lo hanno fatto con due proposte di gioco totalmente opposte. Quella di Chivu spettacolare, quella di Allegri più antica e difensivista. Su questo tema si sono scatenati tifosi e addetti ai lavori, rivendicando l'appartenenza alle diverse scuole di pensiero. Ne ha parlato anche Bruno Longhi, che ha aggiunto una riflessione sulla nuova rosa dell'Inter.
"Mercato Inter, la squadra è rimasta più o meno la stessa? Sì, posso essere d'accordo perché in effetti l'Inter che sta scendendo in campo è la stessa no? Dello scorso anno. Ci sono questi innesti, i tre giocatori inglesi. Si è visto Curtis Jones nella partita dell'altra sera. Eh si è visto o si è intravisto Stones e dobbiamo ancora vedere quell'altro giocatore, Spence. Anche qui i giudizi dovremmo darli a stagione in corso perché per il momento non possiamo dare giudizi sull'eventuale rafforzamento dell'Inter perché il Curtis Jones che abbiamo diciamo visto l'altra sera nella buona e nella cattiva sorte - perché ha fatto buone cose ma ha anche commesso l'erroraccio in occasione del primo gol del Real Madrid - non è sicuramente quel giocatore che fa lievitare no? Il livello di una squadra può essere buono in tante occasioni può dare il contributo può velocizzare l'azione, però in linea di massima sono d'accordo anch'io. Ma il progetto dell'Inter a mio modo di vedere non è tanto fatto in funzione di un miglioramento della cifra tecnica collettiva ma è fatto anche in funzione parlando di Spencer e di Curtis Jones in funzione di quello che succederà più avanti. Perché ovviamente Zielinski e Mkhitaryan ma anche Calhanoglu: gli anni passano anche per loro per cui l'Inter sta progettando il futuro. Che l'Inter sia più forte dell'anno scorso non mi pare o perlomeno potrebbe esserlo se uno di questi ragazzi (il terzo non si è ancora visto) dovesse esplodere e mi pare che qualcosa di diverso si vede sulla faccia destra dove nonostante qualche svarione mi pare che Diouf sia molto di più sul piano dell'uno contro uno rispetto a quanto dava Dumfries, che ovviamente era più forte nel gioco aereo e nel gioco difensivo".
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