L'ex calciatore è intervenuto a Radio Sportiva per analizzare la sconfitta dei nerazzurri con il Club Brugge
Graziani: "Non panchinerei Martinez. Bruges? Prima della partita ho visto una cosa"
Le italiane in Champions League hanno tutte fallito, chi più e chi meno. La Roma ieri aveva illuso i suoi tifosi con un temporaneo vantaggio, ma il Real Madrid è una squadra atipica e incredibile. Può permettersi di andare in svantaggio perché sa recuperare e vincere sempre. Il Como non ha sfigurato, ma alla fine ha perso con il Feyenoord. A Radio Sportiva si è parlato delle italiane in Champions, ma soprattutto dell'Inter. Ecco come la pensa Ciccio Graziani: CONTINUA A LEGGERE.
Panchinare Pep Martinez?
"Allora, se fossi io non lo metterei in panchina perché se lo metti in panchina adesso lo ammazzi. Adesso è il momento che lui deve avere il massimo supporto dalla società, dall'allenatore, dallo staff e dai compagni perché l'errore ci può stare. Poi se si protrae ancora nel tempo l'errore, ci può stare anche magari dargli qualche turno di riposo. Però sui portieri bisogna avere sempre grande attenzione. Io, nel momento che un portiere fa una papera o viene anche indotto a fare quella papera, io non lo metterei in panchina. Lo farei giocare ancora e gli darei ancora fiducia. Questo è il mio pensiero. Ma sull'Inter di ieri sera c'è poco da dire".
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Una questione di velocità
"Poco da dire perché abbiamo visto un avversario che ha giocato una partita straordinaria sotto tutti gli aspetti. Tecnico, tattico, di aggressività, di impegno. E l'Inter probabilmente non so se ha approcciato male la partita. Però questa sconfitta è una sconfitta che pesa perché non ce l'aspettavamo. Mentre in Italia l'Inter si può permettere di giocare a ritmi più bassi e vincere ugualmente, in Europa non se lo può permettere. Nel cammino in Europa delle ultime otto giornate di campionato europeo le ha perse tutte. Ma il percorso dell'Inter in Europa è molto negativo rispetto a quello che spesso succede in Italia. Io vedo la qualità tecnica dell'Inter e quella del Bruges prima della partita. Ragazzi, io pensavo che l'Inter potesse portarla a casa la vittoria, perché con tutto rispetto per il Bruges non mi sembra questa grande squadra. Però la differenza è che l'Inter ha fatto questa cosa. L'approccio alla partita, in primis, secondo la velocità e la determinazione che ha messo in campo il Brugge. L'Inter ha giocato a ritmi lenti, io ho detto per far capire un po' quello che è il concetto. L'Inter andava a 40 km all'ora in macchina, questi andavano a 100 km all'ora. È diverso, è una velocità superiore", ha concluso Ciccio Graziani a Radio Sportiva.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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