Divorzio Icardi, i giudici di Milano dicono no alle richieste di Wanda: tutti i dettagli
"Niente assegno da 100 mila euro al mese per Wanda Nara per il divorzio da Mauro Icardi: il suo patrimonio è sufficiente a mantenere una adeguato tenore di vita". Così l'Adnkronos racconta la vicenda del matrimonio finito, ufficialmente oggi in Italia, tra l'ex attaccante dell'Inter e l'ex moglie Wanda Nara, che per un certo periodo è anche stata la sua manager.
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I giudici della nona sezione Civile del Tribunale di Milano hanno di fatto respinto la richiesta avanzata dalla donna: un assegno di divorzio di 100 mila euro al mese. La show-girl aveva fatto anche un'altra richiesta: nella fase della separazione, un assegno di mantenimento di 250 mila euro mensili.
"Alla base della decisione dei giudici non c’è soltanto la situazione economica di Nara, ma un principio che va oltre il caso specifico: per ottenere un assegno divorzile con funzione compensativa non basta la differenza di reddito tra gli ex coniugi. Occorre dimostrare che l’eventuale squilibrio sia conseguenza delle scelte compiute durante il matrimonio e, in particolare, del sacrificio delle proprie aspettative professionali per dedicarsi alla famiglia", spiega ancora l'agenzia stampa.
(Fonte: Adnkronos)
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