Bucchioni: "Spence inguardabile? Ecco il problema. Inter matura, si è accesa una luce quando..."
Può rappresentare la vittoria di ieri l'inizio di una nuova Champions League per l'Inter? A questa domanda ha provato a rispondere Enzo Bucchioni sulle frequenze di Radio Sportiva: "Sì, perché quest'anno è stata una falsa partenza. L'anno scorso quattro vittorie nelle prime quattro gare, poi ci furono quattro sconfitte. Magari si ribalta la situazione, i margini per arrivare ci sono. La gara di stasera ci ha fatto vedere un'altra Inter. Non è stata una bellissima gara, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo dare meriti anche all'avversario, lo Shakhtar occupava molto bene gli spazi. E si è vista un'Inter diversa, che ha tenuto stasera la difesa meno alta proprio perché ci sono stati quegli errori che abbiamo visto, le imbucate, i contropiedi presi sulla perdita della palla sulla tre quarti. Quindi un Inter, non dico più prudente, ma più attenta a non attaccare a testa bassa, a non esprimere questa esplosività, questa grande capacità di fare gioco per poi dopo prendere gol in quel modo lì, che non deve essere da Inter. L'equilibrio ci vuole sempre".
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"Stasera ha modificato un pochino il modo di giocare. La difesa più bassa, c'è stata anche poca spinta sugli esterni. Spence non è in grandissima condizione, non ha mai sfondato da quella parte. Anche Dimarco non è in un momento di grandissima forma, ha fatto fatica. Lo Shakhtar chiudeva molto bene gli spazi, questa è solo una delle difficoltà. Però stasera porta a casa il grande carattere di questa squadra, che in dieci ha voluto fortemente vincere la partita. Perché questa era una partita chiave. Se non avessi vinto stasera, tutti quei discorsi e i recuperi si sarebbero complicati enormemente. Quindi lì ha dato un segnale forte con questa vittoria, in dieci contro undici, con un colpo straordinario di un giocatore straordinario, di 37 anni, come Mkhitaryan. Si è accesa una luce quando è entrato in campo Mkhitaryan. Purtroppo non può più giocare 90 minuti, deve ritagliarsi questi spazi, è un grande giocatore. Quindi c'è un segnale forte, credo, stasera dal punto di vista caratteriale, dal punto di vista della voglia dell'Inter, che gioca bene comunque. Devi saperti adattare. Dentro una partita di 90 minuti in Europa ci sono partite diverse. Devi avere anche l'intelligenza di fregartene se non riesci a giocare bene in quel momento. Di aspettare che la squadra avversaria cali. Di trovare il momento favorevole. O sei il Como, in questo momento. Ha un progetto calcistico straordinario. Uno stato di grazia di tutto. I giocatori tecnici con grande voglia. L'Inter è una squadra che ha tanti giocatori. E sono anni che tirano la caretta. Hanno fatto due finali di Champions. Quella brillantezza, quell'esplosività non la posso chiedere. Devo chiedere a una squadra matura la capacità di interpretare le partite. Mi vanno bene anche certe partite sporche. Dove lo spettacolo non c'è. E in certe partite devi portare a casa il risultato".
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