Biasin: "Tifosi di spalle per Mazzola? Scirea si sarebbe vergognato. Sono convinto che Chivu..."
Fabrizio Biasin è intervenuto a Radio Sportiva per commentare insieme ai tifosi i temi di maggiore attualità del nostro calcio. Spazio a Inter-Roma e alle riflessioni sulla filosofia di gioco di Cristian Chivu, ma anche al ricordo di Sandro Mazzola. A questo proposito Biasin ha condannato i tifosi che si sono voltati di spalle durante il minuto di silenzio con una considerazione: CONTINUA A LEGGERE.
"Impossibile che un allenatore preparato come Chivu non veda il problema di prendere due gol? Io penso che sia d'accordo anche Chivu, cioè al netto delle sue dichiarazioni, secondo me anche condivisibili. Cioè l'idea di un calcio propositivo che guarda alla metà campo avversaria e che, insomma, non dico rimanga indifferente ai gol subiti, però l'idea e la volontà è quella di provare sempre a fare qualcosa in più dall'altra parte del campo. Questa cosa è abbastanza chiara, evidente, non solo dell'Inter, ma di tante squadre in Europa, poi però è evidente che non è che puoi pensare di giocare tutte le partite partendo da 0 a 2. E quindi io sono certo che Chivu, ma l'ho anche detto, abbia già parlato e chiarito con i suoi giocatori il fatto che si debba trovare un equilibrio che in questo momento non c'è in fase difensiva. Devo dire, anche l'anno scorso, l'Inter è partita con qualche problema proprio sulla fase difensiva, poi l'ha aggiustato e penso che questa sosta servirà anche per provare a dare un po' di equilibrio in più. Ripeto, non dipende solo dai difensori, perché tanti poi puntano il dito sul singolo. Io credo che in realtà sia una cosa di sistema legata, nel caso specifico, alla partita con la Roma a un centrocampo che ha fatto poco filtro. Stranamente il centrocampo dell'Inter, che in genere è un po' il reparto che funziona di più, l'altro giorno ha funzionato molto poco", ha dichiarato Biasin a Radio Sportiva.
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