Focus su ciò che ci ha raccontato il match di Champions League tra Real Madrid e Inter. Interrogativo Spence: c'è da preoccuparsi?
VIDEO / Inter, Lautaro e Agus si godono Milano in bici
CHAMPIONS LEAGUE
VIDEO / Abbracci al sapore di Inter per Dumfries, Dzeko e Gosens
"Allora, se parliamo di competizione europea, il potenziale io penso che sia importante, cioè al netto dell'esordio con sconfitta al Bernabéu, continuo a pensare che le possibilità di fare un bel percorso siano importanti. Ovviamente il primo obiettivo è riuscire a passare la fase a girone e quindi migliorare la situazione dell'anno scorso. L'anno scorso l'Inter è uscito al play-off, credo che la società abbia prefissato come obiettivo minimo la qualificazione agli ottavi ed è quello il primo step, cioè di riuscire ad arrivare alla fase di eliminazione diretta. Dopodiché è veramente difficile fare un ragionamento a così lunga scadenza perché poi dipenderà dalla forma della squadra, dalla fortuna che avrai nell'eventuale sorteggio, da tutto il resto. Ma certo è che la prima cosa che devi riuscire a fare è qualificarti per gli ottavi, possibilmente riuscendo ad arrivare tra le prime otto. Ovviamente non è una cosa così semplice, soprattutto perché sei partito con una sconfitta, però devi fare quei almeno 15 punti, forse ne servono 16, per provare a farla questa cosa e credo che il calendario ti dia questa possibilità perché, ripeto, la partita più difficile probabilmente l'hai già affrontata, adesso però devi ingranare e riuscire a fare i punti che ti servono per cercare di saltare il playoff. L'anno scorso sappiamo che è stato fatale il playoff e quindi l'idea, il potenziale per arrivare nelle prime otto c'è".
© RIPRODUZIONE RISERVATA