Biasin su Maldini: "Bisogna proprio essere sciocchi per rischiare così. Ma nessun processo a..."
Si è parlato tanto in queste ore dell'incidente a Milano che ha visto coinvolto Daniel Maldini, giocatore del Cagliari. Il figlio dell'ex calciatore del Milan è risultato positivo all'etilometro. Su questo dettaglio si è aperto un dibattito, che ha duramente condannato il comportamento del calciatore reo di essersi messo alla guida in stato di ebbrezza. Ecco come ha affrontato la questione Fabrizio Biasin: "Ovviamente è una cosa che va condannata, perché stiamo parlando di cose serie, sappiamo che purtroppo le cronache sono piene di incidenti legati a questo tipo di situazione, però su questo io sinceramente non mi metto a fare il moralizzatore. Chiaramente ha sbagliato, verrà per questo motivo redarguito a dovere. Dopodiché bisognerebbe riuscire a inquadrare questo genere di situazioni, cioè la verità è che sono proprio ingenui, utilizzando un termine diciamo accomodante, perché se hai le possibilità di un giocatore come Maldini l'ultima cosa che devi fare non è berti la birretta, ma evitare di metterti alla guida. Bisogna essere proprio sciocchi per fare una cosa del genere, perché ti crei un rischio, un pericolo che puoi serenamente evitare. Questa cosa quindi va detta e rimarcata. Dopodiché, ripeto, il messaggio deve essere chiaro, queste cose non vanno fatte, non deve fare non il calciatore, non deve fare nessuno. L'atleta in particolare se si vuole bene è meglio che stia attento".
"Poi stiamo parlando di ragazzi di 20-25 anni e a 20-25 anni è molto più facile che uno caschi errori come questo rispetto a 50. Quindi tutti quanti abbiamo avuto 20-25 anni e tutti quanti probabilmente abbiamo sbagliato. Sul danno in macchina io sono assolutamente d'accordo, l'abbiamo detto, lo ripetiamo, è stato quantomeno sciocco perché con le sue possibilità questa cosa se la poteva evitare. Prendi un autista, un amico, un taxi e eviti di fare quello che hai fatto e su questo siamo tutti d'accordo. Io sul resto però francamente è vero che un professionista deve stare attento a qualunque cosa, però provo a mettermi nei panni di un giocatore che gioca a Bergamo, nella squadra che l'anno precedente lo ha ospitato ma non riscattato. Se il gol che vale la vittoria è 3 punti, finisce la partita, non ti devi allenare il giorno dopo perché la ripresa dell'allenamento è prevista per oggi e esci con i tuoi amici. Cioè per amor del cielo un atleta deve stare attento a tutto anche ai dettagli. La sera dopo la partita e il giorno dopo l'allenamento per me se anche esci con i tuoi amici e ti bevi una birretta non succede niente. Il problema è quello che ha fatto dopo. Quello che ha fatto dopo non va bene, è evidente, perché metti a repentaglio te stesso e gli altri. Sull'uscire con gli amici dopo la partita io sinceramente non me la sento di fare un processo", ha concluso Fabrizio Biasin a Radio Sportiva.
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