Il punto di vista del giornalista, che si è espresso in maniera molto decisa a proposito della nuova gestione arbitrale
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ARBITRI
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"Nuovo metro arbitrale? Allora, non è una questione di Inter perché questa cosa cosa va vista, secondo me, a 360 gradi. In queste prime tre giornate abbiamo visto che è cambiato il mondo dal punto di vista della gestione arbitrale. Siamo ancora a zero rigori assegnati, abbiamo visto che gli 0 a 0 non esistono, il VAR in questo momento non è ancora intervenuto, le partite durano di più, la media dei minuti giocati è aumentata, il gioco in generale è diventato più veloce, più bello se vogliamo, perché lo spettacolo è in qualche maniera cresciuto. E tutto questo porta buoni segnali, perché tutti quanti sono abbastanza concordi nel dire che questo tipo di gestione arbitrale, fatta di meno tempo perso, porta il gioco a essere più bello. Lo dicevamo prima, dobbiamo essere più bravi a vendere il nostro prodotto e in questa maniera sicuramente il prodotto è più bello. Però attenzione a non esagerare, perché a me sembra che con questo tipo di alibi, cioè dobbiamo cercare di far giocare di più, si stia un po' portando all'esasperazione un certo tipo di situazioni. Nel senso che è giusto non fischiare i mezzi contatti, l'anno scorso qualunque cosa si trasformava in un fallo, è sbagliato andare oltre il regolamento. Ci sono delle situazioni di campo, non è solo una questione di Inter, ma in tutti i campi abbiamo visto queste cose in cui i falli sono falli. Se fino all'anno scorso ci hanno detto che il famoso step on foot era un fallo codificato, in questo momento non possiamo far finta che non esista più. O ce lo dite e quindi lo step on foot non è più un fallo codificato, o in presenza di step on foot dovete fischiarlo il fallo, altrimenti non si dà un beneficio al gioco perché non si fischiano i mezzi falli, non si fischiano i falli e non si possono non fischiare i falli, perché altrimenti si va oltre il regolamento. Quindi il mio timore è che per un'esigenza importante, cioè dare più agio al gioco, che è legittima e bellissima, il rischio è che poi fra qualche giornata ci ritroviamo a pentirci di questa prima gestione, perché potremmo arrivare ad avere decisioni per fattispecie identiche a un certo punto fischiate e viene fuori il delirio, quindi io sono un po' preoccupato per tutto questo", non ha nascosto Biasin.
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