Matilde Gioli, orgoglio nerazzurro per il derby vinto: “I miei fidanzati? Rossoneri e…”

Matilde Gioli, orgoglio nerazzurro per il derby vinto: “I miei fidanzati? Rossoneri e…”

L’attrice italiana è una sfegatata tifosa nerazzurra

di Redazione Golssip

Per Matilde Gioli la passione per l’Inter è una cosa decisamente molto seria. Altro che tifosotta da divano, l’attrice italiana era regolarmente presente sugli spalti per l’attesissimo derby che le ha regalato grande “orgoglio”. La Gioli ha condiviso nelle sue Instagram Stories alcuni momenti allo stadio:

IMG-0716

IMG-0717

Proprio prima del derby Matilde Gioli aveva raccontato a GQ alcuni momenti della sua storia da tifosa nerazzurra: «La prima partita dovrebbe essere stata una Inter-Genoa, avrò avuto circa dieci anni ma non ricordo il punteggio, da lì una escalation fino alla notte del triplete in piazza Duomo di cui, in verità, ho ricordi molto annebbiati. Delle prime volte a San Siro ricordo l’emozione di vedere lo stadio, certamente il più bello d’Italia, e tutta quella gente raccolta intorno a un’unica professione di fede. La trovavo buffa, ma anche tanto affascinante, rimanevo estasiata ogni volta che arrivavo alla fine della scalinata. E poi il nero e l’azzurro lo trovo un abbinamento di colori elegante e azzeccato».

Matilde ha anche rivelato che il vero ostacolo alla sua fede interista sono sempre stati i fidanzati: «Sono arrivata al punto da chiudere una relazione perché il livello di tensione tra di noi era arrivato al limite, e la fede calcistica è stata una delle cause principali. Devo anche dire che non ho avuto molta fortuna in proposito: praticamente tutti i fidanzati sono stati di fede rossonera o juventina». Per non parlare poi degli amici: in casa Abatantuono è la benvenuta a patto che non citi l’Inter per nessun motivo.

Il grande amore? Marco Materazzi, del quale aveva un poster in camera sua: «Di cui ero follemente invaghita e ora, finalmente, glielo posso dire di persona». 

(GQ)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy