Serena Williams posa per Vogue e racconta le complicazioni avute dopo il parto

Serena Williams posa per Vogue e racconta le complicazioni avute dopo il parto

La tennista ha parlato delle complicazioni del parto e della sua maternità

Commenta per primo!

Serena Williams aveva dichiarato recentemente che avere un bambino poteva aiutare anche la sua carriera di tennista: “In effetti penso che avere un bambino può aiutare. Quando sono troppo ansiosa di perdere mi sento che molto di quell’ansia è sparita quando è nata Olympia. Sapere che questa preziosa bambina mi aspetta quando torno a casa mi fa sentire che ho non ho bisogno di soldi, titoli o prestigio. Li voglio, ma non ho bisogno di tutto ciò. Questo è un sentimento nuovo per me “. Ma la tennista ha scelto anche di parlare delle complicazioni avute dopo il parto e lo ha fatto in un’intervista a Vogue. Nonostante Serena non abbia avuto una gravidanza complicata Olympia è nata grazie ad un taglio cesareo perché il suo battito cardiaco era più lento del normale. Il giorno seguente alla Williams mancava il fiato. Scoprirono che aveva dei piccoli coaguli di sangue nei polmoni, Serena incominciò a tossire forte e il taglio cesareo si riaprì. Inoltre scoprirono che aveva un grosso livido sull’addome. La tennista è stata quindi costretta a tornare in sala operatoria e a passare le prime sei settimane di maternità senza potersi alzare dal letto.

Durante quel periodo, come tutte le mamme, Serena Williams ha vissuto e vive tuttora emozioni forti e contrastanti: “A volte mi sento giù di morale e sento di non riuscire ad essere all’altezza. Si tratta dello stesso atteggiamento negativo che ho in campo a volte, suppongo che dipenda dal mio carattere. I momenti giù, la pressione che siti, la delusione ogni volta che ti viene da piangere…”

(Vogue)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy